Regionali 2020: Stefano Bonaccini confermato Governatore con il 51%. Borgonzoni non va oltre il 44%

L’Emilia sarà per Salvini il “referemdum Costituzionale” che fu per Matteo Renzi? Probabilmente no. Nessun tono estremo sul futuro personale o del partito infatti era stato utilizzato dal leader del “Carroccio” che tuttavia aveva impostato un vero e proprio “all-in” sulla “Regione rossa” anche in ambito nazionale.

La spallata al Governo dunque, nonostante la quasi sparizione del Movimento 5 Stelle, almeno per il momento non ci sarà. Tornando all’Emilia-Romagna, la vittoria del Governatore uscente Stefano Bonaccini è stata piena: con un’affluenza vicina al 68% la coalizione di centrosinistra vince con una preferenza verso il proprio candidato del 51.4%. Lucia Borgonzoni si attesta al secondo posto fermandosi al 43.6% pagando dazio nel bolognese e nel modenese. Il Pd torna ad essere la prima forza della Regione con il 34.7%, mentre la Lega scende al 32. Crescita di Fratelli d’Italia che sale, proseguendo il suo trend di crescita, al 8.6%.

Curiosità: La Lega paga dazio a Bibbiano (Re) ed al “Pilastro” di Bologna. Nei due punti nei quali la campagna elettorale leghista era stata più marcata, l’effetto non si è rivelato positivo. Curiosa anche la vittoria della Lega a Bettola (Piacenza) nella città natale del Dem Bersani: Lucia Borgonzoni, nel piccolo comune piacentino, ha superato il 70% dei consensi.

I RISULTATI COMPLETI IN EMILIA ROMAGNA 

STEFANO BONACCINI 51.43% (CentroSinistra) 

PD: 34.7%

Bonaccini Presidente: 5.77%

LUCIA BORGONZONI 43.63% (CentroDestra) 

Lega: 32%

Fratelli d’Italia: 8.6%

Forza Italia: 2.5%

SIMONE BENINI  3.47% (Movimento 5Stelle) 

DOMENICO BATTAGLIA 0.47% (Movimento 3V) 

LAURA BERGAMINI 0.44% (Partito Comunista) 

MARTA COLLOT 0.36% (Potere al Popolo)

STEFANO LUGLI 0.26% (L’Altra Emilia Romagna) 

*in rosso le provincie Dem

*in blu le provincie Lega