L’Ora Rossa – L’attore teatrale Roberto Mercadini a Radio 5.9: “La letteratura può essere un risarcimento per l’intimità perduta”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto Roberto Mercadini, attore e scrittore, per un commento sull’impatto del coronavirus sul mondo della cultura:

“Da due mesi a questa parte ho dovuto interrompere la mia attività teatrale, avevo circa 150-200 spettacoli ogni anno, due mesi di calendari fittissimi cancellati purtroppo. Non vedo un pubblico e non faccio monologhi davanti ad una platea dall’inizio del lockdown, mio sono quindi concentrato sulla scrittura e sulla creazione di video. 

Nel Teatro c’è una relazione fra chi è seduto in platea e chi è sul palco, il pubblico è parte integrante e in un certo senso detta i tempi dei miei monologhi: un applauso o una risata possono completamente stravolgere i ritmi. A me piace dire che un “monologo” si fa tutti insieme poiché io ascolto chi mi ascolta.

Non è nella mia natura recriminare o fare la vittima: io mi ritengo, facendo un lavoro che è anche la mia passione, un vero privilegiato. Il danno economico c’è ed è stato evidente, capisco la preoccupazione di tanti colleghi per i quali questo è stato un evento drammatico. Non so cosa potrebbe fare il Governo, un aiuto economico, promuovere e dare la possibilità di fare spettacoli, ma sono discorsi che preferisco lasciare ai tecnici. 

Un esperienza come questa credo, andando a fantasia, potrebbe far nascere anche un nuovo filone che parli di fantascienza andando ad esasperare quanto accaduto. Oppure immagino una letteratura che narri spazi minuscoli, un’intera pièce teatrale ambientata in una piccola stanza e così via. 

Tramite la parola ci può essere una comunicazione intima con l’altra persona. Non possiamo più avere il contatto di prima, ma se abbiamo bisogno di questo contatto gli strumenti della letteratura, la capacità di descrivere le emozioni, possono aiutarci ad andare oltre le semplici emoticon mantenendo una relazione con chi abbiamo di fronte comunicando qualcosa di intimo a chi abbiamo di fronte. In questo momento la letteratura può essere un riparo, un risarcimento, per l’intimità perduta.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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