L’Ora Rossa – L’Assessore ai Trasporti della Lombardia Claudia Maria Terzi a Radio 5.9: “Flessibilità negli orari di lavoro per evitare l’intasamento dei mezzi pubblici. Con l’aumento dell’uso dell’auto si rischia più inquinamento”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuta Claudia Maria Terzi, Assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità della Regione Lombardia, per parlare della situazione trasporti pubblici nella ripartenza:

“Il nuovo Dpcm, che regolamenta anche i trasporti a partire da domani, è arrivato proprio pochi minuti fa. Il trasporto pubblico, particolarmente importante su città come Milano, era già stato da noi organizzato lo scorso 30 aprile. Nelle prime giornate solamente il 5% dei fruitori ordinari del trasporto pubblico aveva ripreso ad utilizzare il servizio pubblico. Ora ci attendiamo un importante incremento ma siamo certi di aver strutturato al meglio i nostri trasporti.

Abbiamo, in qualità di Assessorato alla mobilità, sottolineato nel vecchio decreto la criticità legata alla mancanza di obbligo di fermata per l’autista di autobus in caso di raggiunta capienza sul mezzo. Questo portava a notevoli disagi con un’inevitabile assembramento alle fermate ed alla logica difficoltà nel garantire le discese a chi aveva raggiunto la meta. Ad oggi i pullman sono utilizzabili solamente al 30% della loro capienza massima. Dal 4 di maggio ad oggi, abbiamo avuto anche su Milano pochi episodi di criticità anche legati all’utilizzo della metropolitana in special modo per il grande senso civico e la notevole comprensione messa in campo dai cittadini: chiaro che nel trasporto sotterraneo risulta meglio controllabile grazie al conteggio dei passeggeri reso possibile dal conteggio effettuato dai tornelli che, a raggiunta capienza massima, si chiudevano automaticamente.

Per ovviare alla ridotta capienza dei pullman, anche dal prossimo 3 giugno, sarà necessaria per rispetto del distanziamento, organizzare corse extra con l’obiettivo di evitare disagi, assembramenti e ritardi. Oltre a questo ripristineremo anche l’utilizzo di pullman con capienza maggiorata. Sarà da valutare in merito anche l’incidenza alla riapertura delle scuole.

Capitolo Treni e Metro: prima dell’emergenza eravamo arrivati a riempirli al 130% della loro capienza: ad oggi saremo in grado di utilizzarli solamente al 50%. Aumenteremo il numero dei convogli ma non potrà bastare: dato che gran parte dei lavoratori si muove dalle 7 alle 9, sarà necessario anche rendere gli orari di lavoro e di Scuole o Università più elastici, perché no “scaglionando” ingressi ed uscite. Sarà necessario, sperando che anche il Governo ed i Sindacati capiscano e collaborino, che vengano frazionate le entrare sui luoghi di lavoro e nelle scuole, ma soprattutto agevolare al massimo lo smart working. Il rischio concreto è che si arrivi ad un ritorno massiccio dell’utilizzo dell’auto privata con un drastico peggioramento dell’inquinamento e un aumento incontrollato del traffico urbano ed inter urbano.

Capitolo Voli infine: da bergamasca, che vive a pochi kilometri dall’areoporto Orio al Serio è un tema che mi tocca da vicino. I voli low cost, ampiamente utilizzati nell’ultimo decennio anche per viaggi previ e weekend all’estero, avranno necessità di un logico tempo di stabilizzazione per poter tornare a funzionare a pieno regime. Molto dipenderà dalla completa riapertura delle frontiere, quanto meno per quello che concerne il nostro Continente e dal tempo nel quale rimarrà in vigore la regola del distanziamento. In ultimo le Compagnie avranno difficoltà a mantenere bassi i costi di viaggio anche a causa della necessaria sanificazione al termine di ogni volo ed alle tasse di atterraggio. Su queste ultime sarà necessario provvedere per abbatterle.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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