L’Ora Rossa – Il Sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza a Radio 5.9: “Fondamentale rispettare regole. Al Governo chiediamo maggiore chiarezza”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto Tommaso Fiazza, Sindaco della città di Fontevivo in provincia di Parma, per un aggiornamento sull’emergenza coronavirus da prorpio territorio:

“Nel nostro territorio, la Provincia di Parma, stiamo affrontando, quello che si presume essere il picco con 900 persone contagiate delle quali 20 nel mio comune, Fontevivo che, ricordiamo, conta circa 6000 abitanti. In questo momento i sindaci sono chiamati a stare in prima linea per rispondere alle tante richieste dei nostri cittadini che naturalmente stanno vivendo una situazione assolutamente inaspettata. 

In merito al rispetto delle regole, la nostra comunità, dopo un periodo iniziale di assestamento, ha pienamente compreso la necessità di rispettare i decreti a tutela della salute di tutti, in special modo di quelle categorie con meno mezzi per difendersi.

Molti ci chiedono di poter uscire dal nostro comune, che non possiede un supermercato, per poter fare la spesa. La risposta precisa non ci è ancora stata fornita. Ragionando col buon senso, io ho scelto di consentire ai miei cittadini di spostarsi, solo per tale esigenza, nei comuni limitrofi, spostandosi una persona per volta ed effettuando una spesa “larga” che possa essere sufficiente a non dover tornare al supermercato dopo due giorni.

Gli amministratori locali hanno bisogno di maggiore chiarezza da parte del Governo, il continuo aggiornamento delle ordinanze rischia di disorientare i cittadini e anche per noi può risultare di non immediata comprensione. In questo momento la chiarezza e la capacità comunicare in modo completo sono elementi fondamentali.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

Riascolta l’intervista completa