L’Ora Rossa – Il Sindaco di Fidenza Andrea Massari a Radio 5.9: “Chi ci lascia non è un numero. Importante fare tamponi a sempre più persone”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuta il Sindaco di Fidenza, in provincia di Parma, Andrea Massari che ha commentato l’emergenza coronavirus nel proprio territorio: 

“I dati del nostro territorio sono indicativamente uniformati alle città del Nord Italia, vedono circa un centinaio di persone affette da coronavirus a Fidenza. Non è più tuttavia il numero di positivi a preoccuparci attualmente, bensì coloro che hanno necessità di ricovero in strutture ospedaliere già gravemente sovraccaricate.

Sono circa 1000 i ricoverati nella Provincia di Parma: numeri davvero preoccupanti. Anche nelle nostre zone siamo sui 2-3 giorni per avere gli esiti dei tamponi. Attualmente, in tema di tamponi, stiamo dando priorità ai sanitari, dato il loro contatto costante con gli individui contagiati. Ci stiamo attrezzando tuttavia per estendere a tappeto la maggior quantità di test possibili anche per i nuclei famigliari, specialmente in quelli nei quali vi sono persone che devono continuare a lavorare.

Nella massima difficoltà, credo la nostra Nazione stia dando prova di grande serietà nella lotta al contenimento del contagio, a differenza di altri Stati.

Mi permetto di sfruttare l’occasione della diretta per un pensiero rivolto a Giorgio Gardini, ispettore dei Pompieri di Fidenza e persona conosciuta e stimata, che ci ha lasciato a causa del Coronavirus. Questo ricordo mi da la possibilità di ricordare che chi ci sta lasciando non è un numero ma una persona che in questa situazione non ha nemmeno l’occasione dell’umana pietà di ricevere un ultimo abbraccio da parte dei propri cari. Gli sforzi e le donazioni di tempo e risorse, da parte di aziende e privati mi commuove e mi fa pensare che, anche nell’ora più buia, ce la faremo.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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