L’Ora Rossa – Il Sindaco di Crema Stefania Bonaldi a Radio 5.9: “Risultati tamponi arrivano solo dopo tre giorni. Riaprire fabbriche ora è follia”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuta il Sindaco di Crema Stefania Bonaldi che ha commentato l’emergenza coronavirus nel suo territorio che risulta essere, al momento, duramente colpito:

“Crema, come tutta la Provincia di Cremona, si è ritrovata seriamente colpita sin dall’inizio del contagio. Su 35.000 abitanti siamo sui 350 contagiati effettivamente riscontrati, superando il cittadino affetto ogni 100. Se inizialmente avevamo messo a disposizione le nostre strutture anche a pazienti fuori dalla nostra città, ora abbiamo dovuto massimizzare gli sforzi per i contagi autoctoni. Devo ringraziare gli operatori per la professionalità con la quale stanno gestendo questa situazione difficile. Ringrazio anche l’Esercito che, predisponendo un ospedale da campo, ha fornito altri 30 posti letto e tre di terapia intensiva.

Il trend, fortunatamente, appare in calo e considerando anche l’aumento del numero dei tamponi effettuati, possiamo guardare con moderato ottimismo al prossimo futuro. Anche se i ritardi nell’esito dei tamponi riscontrati sono un notevole problema nel contenimento del contagio, i risultati arrivano anche dopo settantadue ore. Le restrittive regole imposte dal Governo centrale e Regionale ci hanno comunque aiutato a limitare drasticamente la velocità del contagio.

Non voglio sembrare pessimista ma, per avere un riscontro pratico, mi sono fatta consegnare i dati dei decessi a Crema nello stesso periodo dei precedenti anni: se l’anno scorso i decessi erano circa 230 oggi nello stesso periodo siamo arrivati a 445. 

Noi lombardi, dato che il colpo di martello ha colpito con maggior ferocia, ci siamo immediatamente resi conto della sottovalutazione del pericolo in tante altre parti d’Italia e non solo, volendo allargare il ragionamento anche ai partner Europei. 

Colgo infine l’occasione per ringraziare la mia cittadinanza che, osservando in maniera rigida le nuove disposizioni e stringendo eroicamente i denti di fronte alla chiusura delle aziende non strategiche, stanno dimostrando uno straordinario senso civico. Voglio infine dichiarare che, pretendere di riaprire le fabbriche come è stato detto oggi, è pura follia in un momento del genere la salute oggi è la priorità. Le imprese naturalmente non dovranno essere lasciate sole.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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