L’Ora Rossa – Il giornalista Nicola Porro a Radio 5.9: “Inaccettabile la burocrazia, in questo momento velocità fondamentale per salvare vite”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il noto giornalista e conduttore televisivo Nicola Porro che è recentemente risultato positivo al coronavirus. Porro ha spiegato agli ascoltatori di Radio 5.9 l’impatto che potrebbero avere i provvedimenti presi dal Governo per l’economia del nostro Paese:

“Due settimane fa sono stato colpito dal coronavirus. Ho combattuto la febbre alta con la tachipirina, senza necessità di andare in ospedale e seguendo tutti i protocolli e le prescrizioni mediche. Oggi mi sono scomparsi i sintomi anche se il tampone, realizzato qualche giorno fa, vista la fine dei sintomi, è risultato ancora una volta positivo. Sono convinto che tantissimi italiani abbiano contratto il coronavirus senza saperlo essendo magari asintomatici. Proprio per questo sarebbe fondamentale fare il maggior numero di tamponi e isolare le persone risultate positive per contrastare la diffusione del virus. 

 Chiedo agli ascoltatori per quanto tempo gli italiani saranno disposti a restare in casa, senza uscire, lavorare e guadagnare? Quanto possiamo pensare di tenere fermo il paese e l’economia? 

Da un punto di vista delle abitudini, con il mondo ormai completamente interconnesso, penso la soluzione sia potenziare le strutture ospedaliere, come sta facendo Bertolaso in Lombardia. Dobbiamo per forza velocizzare la possibilità di acquisti dei macchinari e delle attrezzature fondamentali, non possiamo permetterci di perdere tempo con gli appalti della Consip, se rinunciamo ai nostri diritti di cittadini possiamo rinunciare anche alla burocrazia.” 

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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