L’Ora Rossa – Il direttore di TPI Giulio Gambino a Radio 5.9: “Imprese colpite e lavoratori in crisi, Decreto Rilancio buon punto di partenza. Sulla Lombardia i giornali hanno il dovere di fare domande”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto Giulio Gambino, giornalista e direttore della testata online TPI – The Post Internazionale,  per un commento sulle principali notizie del momento:

“Il nuovo Decreto sembra essere un buon punto di partenza, ricordiamo che le imprese sono state le più colpite e ad oggi non hanno ricevuto un euro, ci sono anche tantissimi lavoratori in crisi, uno su due oggi non riceve reddito. 

Abbiamo pubblicato un bellissimo articolo a firma di Lorenzo Tosa che ha raccontato come Silvia Romano non fosse una cooperante e nemmeno, tecnicamente, una volontaria. Si è recata in quel luogo ma sembrerebbe non esser stata istruita, protetta e tutelata. Un tema su cui riflettere.

Oggi se togliessimo la Lombardia dall’Italia vedremmo numeri molto diversi da quelli attuali parlando dell’emergenza sanitaria. Innegabile che ci siano stati degli errori, come quelli sulle Rsa e il tema relativo alla zona rossa ad Alzano e Nembro che riguardano tutta la questione della bergamasca e della Val Seriana, un argomento enorme. A posteriori è sempre facile parlare ma non dobbiamo voltarci dall’altra parte, a chi ci accusa di partigianeria dico che il nostro compito come giornalisti è quello di fare domande e porre questioni osservando i fatti. 

La Sanità italiana ha riposto bene ma lo stress non è stato omogeneo su tutto il Paese. Osservando quanto accaduto si evidenzia, guardando alla Lombardia, come un sistema privato possa avere delle falle rispetto ad una sanità pubblica e centralizzata. Il Sistema Sanitario comunque andrà ripensato per il futuro.

Le fake news vanno combattute, naturalmente bisogna capire l’importanza e la valenza delle task force create per combattere questi fenomeni, ne abbiamo viste tante e spesso restano organismi che si fermano ad una questione di forma.  

Sui sondaggi di gradimento ricordo che spesso essi hanno lasciato il tempo che trovano, dovremo vedere i risultati alla prova dei fatti. In questo momento tante persone capiscono l’importanza di un’informazione di qualità. Con la nostra inchiesta, che ha portato la procura di Bergamo ad aprire un’indagine, abbiamo attinto molti nuovi lettori e tante donazioni. La buona informazione sarà sempre più fondamentale.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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