L’Ora Rossa – Il direttore di Motor1.com Alessandro Lago a Radio 5.9: “Lavoratori dell’automotive a rischio. Passaggio all’auto elettrica rallentato”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il giornalista Alessandro Lago, direttore di motor1.com, il primo magazine motoristico globale facente parte di Motorsport Network, gruppo presente in varie parti del mondo con dieci edizioni in nove lingue diverse:

“Parlando di inquinamento c’è stato un calo in termini di emissioni di ossido d’azoto, ciò che fa male ai polmoni, ma non c’è stato per quanto riguarda le polvere sottili prodotte soprattutto dal riscaldamento domestico e dalle aziende. Un tema complesso sul quale gli esperti stanno dibattendo.

In varie regioni è stata consentita la proroga del bollo auto, il Governo ha acconsentito la proroga delle revisioni auto e della scadenza patente fino a luglio in automatico. 

Raccomando agli ascoltatori la manutenzione delle auto in questo momento, stando molto fermi, ad esempio, la batteria potrebbe risentirne. Oppure ricordiamo di controllare la pressione delle gomme che potrebbe risentire del fermo prolungato nel tempo.

Lo sciopero dei benzinai è da ricercarsi nello storico ridotto margine dei singoli esercenti i quali, a causa del calo drastico del traffico, vanno a rischiare la chiusura a causa del mancato introito, ricordiamo che sono piccole imprese e non grande compagnie petrolifere. Ricordiamo che gli autotreni si riforniscono direttamente in azienda, il problema sarebbe invece per i furgoni che sono fondamentali per il trasporto e lo smistamento delle merci nel così detto “ultimo miglio”. Lo sciopero tuttavia e rientrato dopo la disponibilità del Governo a rivedere alcune decisioni in merito. Fortunatamente perché esso avrebbe bloccato la filiera dei beni di prima necessità. 

Non dobbiamo, in questo momento di crisi, sottovalutare il prevedibile periodo di crisi verso il quale va incontro il mercato dell’auto: per l’Italia non si tratta solo della produzione diretta delle autovettura ma anche di tutta la loro filiera e il vasto mondo della produzione della componentistica che esporta in tutto il mondo. Vi è la fondata paura del tracollo del mercato della vendita dell’auto: in Cina, nel pieno dell’emergenza, si è contratto dell’80% delle vendite, assestatosi al 60% in questi giorni. Parliamo di una perdita di proporzioni inestimabili che difficilmente potranno essere recuperate nel breve termine.

Al termine di questa pandemia prevedo una crisi del “car sharing”, con una maggior paura di condividere le tratte stradali, un aumento conseguente del traffico vedendo costantemente ridotto l’avvicinamento del passaggio verso le auto elettriche”.

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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