L’Ora Rossa – Il consulente finanziario Flavio Lodi a Radio 5.9: “Pianificazione fondamentale per il futuro”

A “L’Ora Rossa” di questa sera è intervenuto il consulente finanziario Flavio Lodi per un commento sugli impatti economici dell’emergenza coronavirus su imprese, professionisti e famiglie:

“A febbraio è iniziato, con il lockdown, il tracollo dei mercati finanziari. Un calo verticale che, dopo un periodo di attesa e di incertezza, si è ripetuto a fine marzo con l’inizio dell’emergenza Covid-19 anche negli Stati Uniti. I risparmiatori, forse preoccupati maggiormente del risvolto sanitario della crisi per quanto da me appurato all’interno del mio parco clienti, non hanno mostrato preoccupazioni in merito ai loro risparmi perché concentrati, spesso, sul tema sanitario. In seconda battuta molti ne hanno approfittato per chiedermi qualche consulenza in tema di ripartenza e riorganizzazione per il prossimo futuro.

E’ cambiato molto il modo di rapportarsi con i clienti: è aumentata la possibilità di appuntamenti in modalità “smart” ed i consumatori sono più soliti utilizzare, per le loro spese ordinarie, le carte o i trasferimenti di denaro attraverso il proprio home banking.

Lo Stato ha emesso numerose garanzie rivolte alle imprese: tuttavia queste agevolazioni sono state rallentate dalla mole di burocrazia che caratterizza il nostro paese e dalle valutazioni dei singoli istituti di credito. Il mio consiglio è quello di sollecitare continuamente i nostri intermediari bancari: le banche sono state subissate di richieste e gli sportelli stanno affrontando inevitabili rallentamenti con il rischio di errori.

La ripresa del Paese ritengo sia vincolata alla ripresa produttiva, la quale a sua volta attende con ansia la scoperta di un vaccino che ci ponga in sicurezza rispetto al rischio di contagio.”

Ogni giorno alle ore 19.00 e la domenica alle ore 15.00 “L’Ora Rossa” vi terrà aggiornati sulle novità riguardanti l’emergenza dando voce ad amministratori locali, medici, imprenditori e giornalisti che ci racconteranno, da tutte le parti d’Italia, ciò che stanno affrontando in questo momento.

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