L’Iran ammette: “aereo abbattuto per errore umano”. Cresce ulteriormente la tensione

Si è trattato di un clamoroso e tragico errore umano. L’Iran, attraverso una nota ufficiale, ha ammesso di aver abbattuto l’aereo di linea ucraino. Il Quartier generale delle Forze armate iraniane afferma che il Boeing precipitato quattro giorni fa poco dopo il decollo dall’aeroporto ‘Imam Khomeini’ di Teheran è stato “erroneamente” e “involontariamente” preso di mira dalle forze di difesa aerea iraniane che lo hanno scambiato per un “aereo nemico”.

Qui di seguito la nota ufficiale:

“La Repubblica islamica dell’Iran si rammarica profondamente per questo errore disastroso” e le “indagini proseguiranno per identificare e perseguire” gli autori di questa “grande tragedia” e “questo sbaglio imperdonabile”, afferma il presidente iraniano Hassan Rohani con un post sul suo account Twitter.

Il primo ministro del canadese, Justin Trudeau, ha chiesto che Teheran usi “trasparenza e giustizia” per le vittime, stabilendo precise responsabilità. Trudeau ricorda che si tratta di una “tragedia nazionale” per il Canada, poichè 63 delle vittime erano canadesi, molti con doppia nazionalità iraniana.