La “Caramella Buona”: la causa del Presidente Roberto Mirabile sposata dal Carpi Fc in Serie B

Nella sala stampa dello Stadio Sandro Cabassi è stato presentato il quarto e ultimo charity sponsor che campeggerà al centro delle maglie del Carpi: si tratta de La Caramella Buona Onlus, che dal 1997 combatte contro i casi di pedofilia e stupri. La Caramella Buona sarà presente nelle ultime sei partite di questa stagione di Serie B 2018-2019 e campeggerà al centro delle divise biancorosse nelle gare contro Lecce, Pescara, Salernitana, Cremonese, Livorno e Venezia. La nota Onlus, alle cui battaglie ultimamente di è avvicinato anche il programma di Italia 1 “Le Iene”, succede a Chicca – Il sole esiste per tutti, alla Lega del Filo d’Oro e ad AMO – Associazione Malati Oncologici. Questo è l’ultimo appuntamento con l’iniziativa benefica Cuore Biancorosso, voluta dal patron Stefano Bonacini dalla fine di novembre 2018.

Raggiante il Presidente di Caramella Buona, Roberto Mirabile, che ha così commentato nel suo intervento:

Volevo ringraziare il Carpi per aver scelto la nostra realtà fra le tante candidate. Per noi, questa esperienza rappresenta un debutto assoluto nel mondo nel calcio e mi auguro che tale opportunità possa ripetersi in futuro. Anni fa siamo stati sponsor sociale nella compagine femminile di pallamano della Jomi Salerno: connubio culminato con la vittoria dello scudetto. Operiamo a livello nazionale facendo incontri nelle scuole. Aneddoto che ci tengo a sottolineare è come il primo sex offender, su cui abbiamo lavorato, risale agli inizi anni degli anni duemila: era un delinquente scoperto mentre abusava di un minore nel parcheggio della piscina a Carpi. Questo fu il nostro primo processo penale in Italia. Da allora siamo cresciuti: contiamo 180 anni di condanne al carcere più un ergastolo ai danni dell’uomo che stuprò e uccise buttando da un balcone la piccola Fortuna Loffredo a Caivano. L’etica e il rispetto dell’altro è la base per fare sport ed essere vincenti e siamo felici di questo abbinamento con il Carpi. Più la gente ci conosce, più aumentano le segnalazioni da parte di persone che imparano a conoscerci o superano l’imbarazzo di rivolgersi a noi in casi di abusi e stupri. Abbiamo ottimi professionisti che analizzano ogni singolo caso e tre ‘Case Buone’ per donne e bambini in situazioni di emergenze di qualsiasi tipo. Ci sono due in Emilia a Modena e Reggio Emilia e una nel Lazio.

Portiamo un grande saluto ai tifosi: da oggi il Carpi è Ambasciatore della nostra battaglia e, dal canto nostro, speriamo di avvicinare nuovi simpatizzanti a questo importante club”.