I giocatori della Juventus rinunciano a quattro mensilità: la Juventus risparmia 90 milioni

Un gesto d’altri tempi che riporta il calcio ad una dimensione umana, popolare: i giocatori infatti hanno scelto di rinunciare a quattro mensilità, corrispondenti a circa 90 milioni di euro. La Juventus non va alla guerra degli ingaggi e, prima società in Europa, raggiunge un accordo con calciatori e allenatore per ridurre i loro compensi.

Cristiano Ronaldo e compagni, fermi dalla partita dell′8 marzo con l’Inter a causa dell’emergenza coronavirus, rinunciano agli stipendi di marzo, aprile, maggio e giugno. Un gesto di “responsabilità”, in un momento “difficile”, sottolinea il club nel ringraziare i suoi tesserati, che potrebbero ora dare l’esempio ad altri giocatori in Italia.

L”operazione permette alla Juventus un risparmio di circa un terzo del monte ingaggi complessivo. “Da adesso tutti devono fare sacrifici e compromessi, bisogna entrare in questo ordine di idee. Se ognuno rimane aggrappato al suo orticello la situazione non la trovi”, aveva detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. I giocatori della Juve sono stati i primi a farlo, con una trattativa lampo condotta da capitan Chiellini, portavoce dello spogliatoio, dopo avere raccolto il parere dei big, da Buffon a Cristiano Ronaldo e Bonucci, che nelle scorse settimane aveva già annunciato una cospicua donazione – 120 mila euro – alla Città della Salute di Torino, l’ospedale che ha salvato la vita al figlio.