Governo, si sblocca la situazione? Di Maio e Salvini chiedono 24 ore al Presidente della Repubblica per un accordo

Dopo due mesi di stallo nella formazione della maggioranza di Governo, sembra che le cose si stiano sbloccando dopo che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva proposto la formazione di un governo “neutrale” formato da personalità che non si sarebbero ricandidate alle elezioni successive, fissate idealmente tra luglio e la fine dell’anno.

Luigi Di Maio, capo politico del Movimento Cinque Stelle (lista più votata alle elezioni dello scorso 4 marzo), e Matteo Salvini, segretario della Lega (che ha raccolto più voti all’interno della coalizione di centro-destra, attestatasi come aggregazione politica più votata alle elezioni), dopo quattro consultazioni senza esito positivo, sembra che possano trovare un accordo riuscendo a sciogliere il nodo più pressante della partita: la possibile presenza di Silvio Berlusconi in maggioranza. Forza Italia e il suo leader, infatti, vengono percepiti dai Cinque Stelle come parte del problema partitico italiano e concausa della crisi di fiducia del sistema politico.

Fino a questo momento, Matteo Salvini (a tutti gli effetti portavoce e capo della coalizione di centro-destra) non ha voluto abbandonare Forza Italia e sciogliere la coalizione per formare un governo in solitaria con il Movimento, ma gli ultimi sviluppi potrebbero suggerire che il partito dell’ex-Cavaliere al momento del voto di fiducia al governo “giallo-verde” (M5S-Lega), si asterrà, dando un nullaosta fondamentale per la creazione di un nuovo governo dato lo stallo attuale.

I prossimi sviluppi (Matteo Salvini spera nelle prossime 24 ore) indicheranno una “fumata bianca” o si andrà di nuovo ad elezioni anticipate.

 

salvini di maio