Emergenza virus: Rana aumenta lo stipendio di un quarto ai dipendenti. Per la babysitter 440 euro

Da assicurazioni e «bonus bebè» a veri e propri aumenti salariali, uniti a grosse donazioni per il sistema sanitario messo a dura prova per l’emergenza Coronavirus.

Sono davvero tante le iniziative messe in campo da aziende del veneto, sia sul versante del welfare interno che verso quello pubblico, il più delle volte in silenzio. Gian Luca Rana, amministratore delegato dell’omonimo Pastificio di Verona, ha varato un piano straordinario di aumenti salariali per un valore complessivo di 2 milioni di euro, come «speciale riconoscimento» dell’impegno dei 700 dipendenti presenti nei cinque stabilimenti italiani che stanno garantendo, come azienda di servizi essenziali, la continuità negli approvvigionamenti alimentari.