Caffè Lungo: Lettera agli scolari: “Siate i vostri sogni”

Tra pochi giorni suonerà la prima campanella dell’anno scolastico e per migliaia di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze, sarà il momento di tornare sui banchi di scuola. Ed è proprio a loro che desidero rivolgermi.

Per qualcuno sarà l’inizio di una nuova avventura, per altri la ripresa di ciò che si era lasciato qualche mese fa, per altri ancora una ripartenza da zero; per tutti sarà un nuovo passo in un percorso. Non vi dico che sarà facile e lineare, assomiglierà molto di più ad un sentiero di montagna che ad un’autostrada, ci saranno cadute e corse, traguardi e frenate, ci saranno sorrisi e paure; ma ne varrà la pena.

La scuola ha il compito di insegnarvi, voi avete il diritto di aprire le vostre menti e non di immagazzinare solo cifre, date e verbi. Fate domande, siate curiosi, se avete un dubbio non tenetelo per voi ma liberatelo. Apritevi alla scoperta e se volete mettete anche in discussione ciò che vi stanno dicendo. Non siate per forza uguali agli altri, fate fiorire la vostra unicità. Mettetevi in gioco, sbagliate, fallite, riprovate, riuscite: un voto negativo non è la fine del mondo, così come un voto positivo è un’iniezione di autostima. Non nascondetevi sotto l’ala dei genitori se qualcosa non andrà per il verso giusto, guardate dritto negli occhi ciò che non va e cercate di vedere il lato positivo.

Aprite le vostre menti anche se le lezioni vi sembreranno noiose, perché così sarete liberi. Liberi di essere uomini e donne con un cervello che non hanno bisogno che ci sia qualcuno a dire loro cosa pensare, cosa scegliere, come votare, come agire. Vi potranno sembrare difficili se non addirittura impossibili, ma le materie che studierete si riveleranno le vostre alleate di domani; accogliete la conoscenza nella vostra vita. Non vedete il tutto come un’imposizione, ma come un dono.

Siate parte integrante della scuola, poiché in futuro vi renderete conto che non era tempo sprecato quello passato a lezione, ma solo un tratto importante che vi condurrà ad essere ciò che desiderate. Siate voi stessi nel vivere la scuola, siate i vostri sogni. Federico Bonati