Caffè Lungo: È tutto, gente!

“That’s all, folks!”, letteralmente “È tutto, gente!”, è la famosa chiusura delle puntate dei cartoni della Looney Tunes. Così famosa da diventare una frase gergale, di uso comune: spesso, uso queste parole quando devo parlare, magari in uno dei miei articoli, della conclusione di una rassegna o di un ciclo di appuntamenti. Anche in questo caso, però, è giusto utilizzarla questa frase. È tutto, gente! Dopo quasi 150 Caffè Lungo, è davvero tutto.

Onestamente, non pensavo che la rubrica potesse essere così longeva, né che potesse ricevere così tanti feedback positivi che, devo dirlo, mi hanno fatto parecchio piacere. È stato bello condividere con voi, anche se la maggior parte di voi non la conosco, i miei pensieri, raccontarvi una storia, stimolare un confronto. Il Caffè Lungo è diventato ormai un’abitudine nella mia vita, anticipando ogni mattina addirittura il caffè (quello vero, quello da bere). Ma, come tutte le cose belle, anche questa ha una fine.

Il Caffè Lungo, amiche e amici, termina qui. Fine definitiva o pausa natalizia? Potrei essere sadico e lasciarvi con il dubbio (ammesso che questa cosa possa provocarvi un briciolo di suspense), ma la realtà è che, come diceva Lorenzo Il Magnifico “del doman non v’è certezza”. Insomma, in parole povere, chi vivrà vedrà. Quel che è certo, è che è stato un privilegio poter condividere questi Caffè con voi, tanto quanto scriverli. Mi sento fortunato e, senza dubbio, sono immensamente grato di questa opportunità.

Ma, siccome Lorenzo Il Magnifico diceva pure “chi vuol esser lieto sia”, meglio godersi il presente e non pensare troppo al domani che verrà. Perciò, vi ringrazio di cuore per esserci stati, vi auguro un buon Natale e un meraviglioso 2020 e, come diceva l’ottimo Jim Carrey nel film “The Truman Show” (ecco il motivo dell’immagine di oggi): “Casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte”. Sì, adesso è davvero tutto, gente.

Federico Bonati