Caffè Lungo: Dolcetto o broncetto?

Alzi la mano chi non sa che questa sera coincide con la notte di Halloween? Bene, appurato che nessuno ha alzato la mano, passiamo alla seconda domanda. Alzi la mano chi è stanco delle solite polemiche che puntualmente, una volta all’anno, accompagnano questo giorno.

Siamo un Paese di polemici, è vero, ma certe volte la ridondanza di questa nostra spiccata e discutibile dote fa colmare la misura. In altre parole, anche basta! Anche basta con quelli che Halloween non è una festa nostrana (non lo è nemmeno la Pasqua se per questo). Anche basta con “lo fanno solo per vendere prodotti”, come se a Natale non ci fosse la ressa nei negozi.

Anche basta con l’accostare questo carnevale in ritardo (o in anticipo, come preferite) al Diavolo; non basta vedere un paio di ragazzi vestiti da mostri o da cattivi dei film per gridare alla venuta del signore delle mosche. Anche basta con il dover vedere tutto con un costante spirito critico, compreso un momento di divertimento per tanti giovani e giovanissimi (magari un po’ meno per i genitori che li accompagnano, ma questa è un’altra storia).

Anche basta con i rituali riparatori all’insegna del bigottismo, anche basta con le prediche dopo la richiesta “Dolcetto o scherzetto?”, anche basta. Se iniziassimo a farci tutti una bella risata e a dire ogni tanto un bel “anche basta” probabilmente vivremmo più sereni. E, se proprio non vi va giù la festa di Halloween considerate che, passata stanotte, avrete un anno di tempo prima di tornare a brontolare. Mica male, no? Federico Bonati