Caffè Lungo: Che aspetto ha la felicità?

Ci sono immagini capaci di andare oltre il senso della vista. Immagini che evocano altri sensi, magari l’udito, l’olfatto e, perchè no, il gusto. E poi ci sono loro, le immagini che evocano qualcosa di diverso, non un’esperienza sensoriale, ma uno stato emotivo. Le immagini che arrivano dritte al cuore, sorvolando rapidamente la mente e la parte razionale di ognuno di noi.

Immagini che strappano un sorriso, non una risata (che è ben diverso), immagini che toccano le corde del cuore con potente leggerezza, immagini che ci danno l’opportunità di riacquistare fiducia nel genere umano, immagini che ci permettono di riscoprire la bellezza di un mondo, troppo spesso visto con occhi bassi e con mesta rassegnazione.

Il commovente scatto del ragazzo disabile sollevato ad un concerto in Spagna ha fatto il giro del mondo ed è l’immagine perfetta per spiegare quanto scritto in queste righe. Una marea umana che lo ha innalzato sopra le teste di ognuno, permettendogli quasi di incrociare lo sguardo del cantante che si stava esibendo in quel momento. Quel ragazzo, un istante da star che rimarrà nell’etenrità. Forse non appare ad un primo sguardo, ma avete una vaga idea delle emozioni che avrà provato quel ragazzo in quel momento? No e non ce l’ho nemmeno io; il bello è proprio questo.

L’energia sprigionata da questo scatto dovrebbe farci ricordare la bellezza di ogni attimo che abbiamo a disposizione da vivere, dovrebbe rammentarci l’importanza di apprezzare ciò che si sta vivendo, lasciando da parte tutte le menate che ci autopropiniamo ogni giorno. Dovremmo provare ad essere sempre felici, nonostante tutto. E, questa immagine, ce lo dovrebbe ricordare ogni istante. Federico Bonati