Basket Serie A2 Est: Orzinuovi stoppa gli Stings al PalaGeorge

Trasferta amara per la Pompea Mantova che nel turno infrasettimanale contro Orzinuovi rimedia una sconfitta per 79-78.

Avvio di gara caratterizzato da difese dure da entrambe le parti. Mantova fa circolare bene palla in attacco e trova in Lawson il protagonista delle prime azioni, pericoloso sia sotto canestro che sul perimetro. Per Orzinuovi è il solito Miles a mettersi in proprio segnando e trovando contatti. Dopo il primo allungo degli Stings sull’8-4, Orzinuovi aumenta i giri dell’attacco e supera Mantova sull’11-10 al 6′. L’Agribertocchi chiude le maglie difensive e con grande precisione dalla lunetta stacca la Pompea per il 19-14 al 10′.

Nei primi 100 secondi del secondo quarto la Pompea si scuote con un parziale di 7-0 firmato Ghersetti, Visconti e dalla tripla di Infante che dà il nuovo vantaggio ai biancorossi. L’Agribetocchi rientra però in un amen sfruttando alcune incertezze della Pompea che riprende a segnare solo grazie alla personalità di Ghersetti. La tripla di Clarke rimette Mantova a +3 che però deve richiamare il capitano Ghersetti in panchina per il terzo fallo commesso. Le rotazioni momentaneamente ridotte non cambiano l’atteggiamento della Pompea che aumenta l’aggressività in difesa. I virgiliani costruiscono così un nuovo break di 8-0 che li porta sul 30-41 al 19′. Orzinuovi rintuzza gli Stings nel finale di tempo e si val riposo lungo sul 36-41.

Nella ripresa Mantova inizia meglio trovando, pur con difficoltà, il parziale del 7-5 che la porta sul 41-48. Orzinuovi rimane in scia con Negri e Miles, mentre Ghersetti riporta Mantova a distanza di sicurezza. Sempre dalla lunetta l’Agribertocchi trova il vantaggio, ma risponde subito Lawson che con 4 punti dà ossigeno agli Stings. Il monologo dei padroni di casa continua esclusivamente coi viaggi a cronometro fermo (34 liberi tentati contro 1 la situazione al 30′), mentre per la Pompea Lawson continua ad essere il protagonista indiscusso. Nell’ultima azione del quarto Clarke con una magia regala il vantaggio a Mantova per il 58-60.

Nell’ultimo quarto Orzinuovi e Mantova si rispondono colpo su colpo. Visconti firma un nuovo tentativo di fuga della Pompea, ripresa prontamente da Miles e Mekowulu. La gara si alza d’intensità e gli attacchi iniziano a rendersi protagonisti con quattro bombe consecutive da una parte e dall’altra. La partita rimane quindi equilibrata con Mantova costretta a tenere in panchina Raspino per il quinto fallo e Orzinuovi che lotta con Carenza e Parrillo. Mekowulu sigla la tripla del sorpasso a 70 secondi dalla fine con l’Agribertocchi che sciupa anche la possibilità di chiudere la partita con due possessi consecutivi. Nell’azione finale Lawson viene stoppato da Mekowulu e per Mantova è la seconda sconfitta di fila.

Agribertocchi Orzinuovi – Pompea Mantova 79-78 (19-14, 17-27, 22-19, 21-18)
Agribertocchi Orzinuovi: Anthony Miles 25 (4/8, 1/7), Christian Mekowulu 19 (6/8, 1/3), Matteo Negri 12 (2/7, 0/2), Salvatore Parrillo 9 (0/1, 3/6), Lorenzo Galmarini 8 (3/3, 0/0), Giovanni Carenza 4 (0/3, 1/3), Giacomo Siberna 2 (1/2, 0/2), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Varaschin 0 (0/0, 0/0), Stefano Bossi 0 (0/0, 0/0), Petar Jovanovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 29 / 37 – Rimbalzi: 37 13 + 24 (Giovanni Carenza 12) – Assist: 11 (Anthony Miles 6)
Pompea Mantova: Kenny Lawson jr. 26 (7/12, 4/6), Rotnei Clarke 18 (4/10, 3/7), Mario jose Ghersetti 17 (4/8, 3/4), Riccardo Visconti 8 (1/4, 2/4), Luca Infante 5 (1/1, 1/1), Tommaso Raspino 2 (1/4, 0/0), Matteo Ferrara 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Maspero 0 (0/4, 0/2), Alvise Sarto 0 (0/0, 0/1), Giovanni Poggi 0 (0/0, 0/0), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/0), Alessandro Vigori 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 1 / 2 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Kenny Lawson jr. 8) – Assist: 18 (Rotnei Clarke 8)

(Foto Marco Donati)