Basket Serie A2 Est: gli Stings compiono l’impresa a Ravenna

La Pompea Mantova compie l’impresa a Ravenna e interrompe la striscia d’imbattibilità interna della capolista confermandosi al quarto posto in classifica.

L’avvio di partita è di marca biancorossa con una Pompea ispirata nel tiro pesante e negli 1vs1. Ravenna soffre l’ottimo approccio di Mantova e dopo quattro minuti è sotto 10-2. Il timeout chiamato da coach Cancellieri sembra riportare la gara su un ritmo più equilibrato, ma Mantova ha una nuova fiammata col solito Clarke. Il play-guardia e Lawson respingono l’offensiva ravennate coi giallorossi che litigano col ferro a causa di una difesa solidissima degli Stings. Al 10′ è 20-14 per Mantova.

Nel secondo periodo di gioco Ravenna si sblocca da tre punti con Potts e Sergio e questo consente ai padroni di casa di rientrare sul -4. Clarke e Visconti firmano però il nuovo +7 per la rabbia di coach Cancellieri. Ravenna rimane in partita solo con canestri difficili, mentre anche Mantova fatica a tenere un ritmo offensivo costante vista l’intensità difensiva dell’Orasì. Proprio grazie all’ottima difesa Ravenna ricuce fino al -2 con cui si va al riposo lungo (32-34 al 20′).

Nella ripresa parte meglio Ravenna che dopo due minuti trova il sorpasso firmato da Charles Thomas. La Pompea reagisce mostrando precisione dalla lunga distanza, mentre fatica a mettere in partita Lawson. E’ infatti Ghersetti a togliere le castagne dal fuoco ai biancorossi grazie ad una prestazione eccellente nel tiro da tre punti (15 punti e 5/6 dall’arco a fine partita). Ravenna va sul +2, ma Mantova rimane attaccata all’incontro con Clarke e i tiri liberi di Visconti. Potts pareggia allo scadere del terzo quarto a cronometro fermo per il 55-55 al 30′.

Nell’ultimo quarto si alza l’intensità dell’incontro e anche il nervosismo. Due falli tecnici fischiati alla panchina di Mantova e ad Infante incendiamo la gara con gli Stings che mettono la freccia sempre grazie al solito Ghersetti. Ravenna non molla e torna ancora in vantaggio prima che Clarke s’inventi il controsorpasso. Il quinto fallo di Lawson sembra poter rappresentare un punto di svolta della partita, ma Mantova non si scompone e ritrova solidità con Infante e Ferrara. Ghersetti firma il +4 a 70 secondi dalla fine con Ravenna che risponde subito per il -1 dopo due attacchi falliti da Mantova e un colpo da KO mancato. A decidere l’incontro è la bomba di Ferrara dall’angolo a 12 secondi dalla fine che dà il nuovo +4 ai virgiliani. Nell’ultima azione Ravenna riduce le distanze solo dalla lunetta e Mantova può così esultare.

OraSì Ravenna – Pompea Mantova 68-71 (14-20, 18-14, 23-21, 13-16)
OraSì Ravenna: Charles Thomas 15 (6/11, 0/3), Giddy Potts 14 (1/7, 2/5), Tommaso Marino 11 (1/2, 1/7), Alberto Chiumenti 11 (4/6, 0/0), Luigi Sergio 6 (0/3, 2/3), Marco Venuto 6 (0/0, 1/3), Mikk Jurkatamm 5 (1/2, 0/1), Stefano Spizzichini 0 (0/3, 0/0), Elia Bravi 0 (0/0, 0/0), Simone Farina 0 (0/0, 0/0), Matteo Zanetti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 30 – Rimbalzi: 36 13 + 23 (Luigi Sergio 9) – Assist: 9 (Luigi SergioMarco Venuto 2)
Pompea Mantova: Rotnei Clarke 26 (5/8, 3/7), Mario jose Ghersetti 15 (0/3, 5/8), Riccardo Visconti 13 (2/2, 1/6), Matteo Ferrara 5 (1/1, 1/1), Kenny Lawson jr. 4 (2/4, 0/2), Lorenzo Maspero 3 (0/1, 1/2), Giovanni Poggi 3 (0/1, 0/0), Luca Infante 2 (1/2, 0/0), Tommaso Raspino 0 (0/0, 0/1), Alvise Sarto 0 (0/0, 0/1), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/0), Andrea Epifani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 18 – Rimbalzi: 26 2 + 24 (Tommaso Raspino 9) – Assist: 12 (Rotnei Clarke 5)

 

(Foto Marco Donati)