Basket Serie A2 Est: Diesel Mantova, partenza lenta poi passeggia ad Imola

La Pompea doma l’Andrea Costa Imola e riscatta così le due sconfitte consecutive. Dopo un primo tempo molto equilibrato, gli Stings mettono il turbo nella ripresa e chiudono l’incontro sul 99-81.

Avvio shock per la Pompea che subisce un 9-0 nei primi 120 secondi di partita. Il timeout immediato di coach Finelli mette maggiormente in ritmo gli Stings che reagiscono con un ispirato Lawson dal perimetro. Il centro americano e Clarke lanciano l’offensiva dei virgiliani, con Imola che rimane però estremamente precisa e mantiene quindi il vantaggio. I padroni di casa raggiungono il +10 (18-8), ma Mantova aumenta le sue percentuali da tre punti (sarà 9/17 a fine primo tempo). Sono ancora Lawson e Clarke, con l’aiuto di Maspero e Visconti, ad avvicinare gli Stings fino al -2. Imola è in difficoltà, ma con un ottimo gioco sotto canestro dell’ex Morse tiene a distanza la Pompea. Al 10′ è 30-27.

Nel secondo quarto la difesa mantovana aumenta la sua intensità e l’attacco si fa invece più abile nello sfruttare gli 1vs1. Imola viene caricata di falli con Baldasso che arriva a quota 3 dopo pochi minuti. Lawson, dopo i 16 punti nei primi 12 minuti, viene limitato da Ingrosso e Morse. Mantova muove il punteggio anche grazie ai diversi tiri liberi concessi (seppur con percentuali ancora imperfette), ma è Raspino a siglare il primo vantaggio degli ospiti (39-40 al 15′). Morse e Bowers rispondono per Imola, mentre un assolo di Visconti firma il +5 mantovano. Nel finale l’Andrea Costa pareggia e all’ultima azione Lawson fissa il punteggio sul 47-51 al termine dei primi 20 minuti.

All’inizio della ripresa Ferrara e Clarke danno un’altra spallata alla partita riportando gli Stings sul +10. Imola accorcia con Taflaj e Morse, ma continua a manifestare grandi problemi difensivi. I lunghi mantovani banchettano nell’area dei padroni di casa. Col passare dei minuti l’Andrea Costa perde fiducia e Mantova consolida il proprio vantaggio raggiungendo il +16. Imola non ci crede più e gli Stings possono quindi amministrare il proprio vantaggio. Dopo l’80-65 al 30′, l’ultimo quarto è di fatto una lunga fase di transizione tra questa partita e la prossima. Per Imola è la seconda sconfitta consecutiva, mentre Mantova rialza la testa dopo i due ko interni e centra l’ottavo successo esterno in campionato.

 

Le Naturelle Imola Basket – Pompea Mantova 81-99 (30-27, 17-24, 18-29, 16-19)
Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 22 (6/9, 2/4), Anthony Morse 22 (6/8, 0/1), Stefano Masciadri 9 (0/2, 2/5), Robert Fultz 8 (1/4, 2/6), Celis Taflaj 8 (1/1, 2/4), Luca Valentini 6 (0/1, 0/2), Tommaso Ingrosso 4 (0/0, 1/2), Lorenzo Baldasso 2 (1/1, 0/4), Nikola Ivanaj 0 (0/0, 0/0), Giorgio Calvi 0 (0/1, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 36 – Rimbalzi: 27 6 + 21 (Anthony Morse 9) – Assist: 13 (Timothy jermaine Bowers 6)
Pompea Mantova: Kenny Lawson jr. 24 (6/8, 4/4), Rotnei Clarke 22 (2/6, 4/7), Mario jose Ghersetti 17 (8/12, 0/2), Matteo Ferrara 9 (3/3, 1/2), Riccardo Visconti 9 (2/2, 1/6), Lorenzo Maspero 9 (1/1, 2/3), Tommaso Raspino 6 (2/5, 0/0), Giovanni Poggi 3 (0/0, 1/1), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/1), Alvise Sarto 0 (0/0, 0/0), Alessandro Vigori 0 (0/0, 0/0), Andrea Epifani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 19 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Kenny Lawson jr. 7) – Assist: 21 (Rotnei Clarke 6)

 

(Foto Marco Donati)